Verso la Destination Management Organization Naxos-Etna-Alcantara

Giardini naxos mare

Michele La Rosa – Si va verso la costituzione della D.M.O., la Destination Management Organization “Naxos-Etna-Alcantara”, nella prospettiva della programmazione FESR 2021/2027 della Regione Siciliana.Si punta così a creare un sistema turistico locale che va a interessare un vasto territorio tra le due province di Messina e Catania. La Giunta comunale della città turistica ionica ha deliberato in tal senso riservandosi il ruolo di comune capofila, puntando così al coinvolgimento, tra i soci fondatori, del Gal Terre dell’Etna e dell’Alcantara, la Fondazione Taormina Arte Sicilia, le Università di Messina ed Enna, il Parco archeologico di Naxos, i Parchi dell’Alcantara e dell’Etna. Anche i comuni potranno aderire al nuovo organismo che di fatto, e in parte, potrebbe costituire la D.M.O. Destination Management Organization sulle ceneri dell’ormai scomparso Distretto turistico Taormina Etna. Obiettivo ambizioso ma le procedure sono ancora lunghe per costituire la D.M.O. Naxos-Etna-Alcantara nel territorio che vanta le mete più frequentate dal turismo internazionale, come l’Etna, Taormina, le Gole Alcantara, la stessa Giardini Naxos.Vero è comunque che l’iniziativa va ad aggiungersi ad altra analoga  e “confinante” progettualità per la costituenda D.M.O. (Destination Management Organization) “METAblue – Messina, Taormina e la Costa Blu” che coinvolge i Comuni appartenenti al Gruppo di Azione Locale (G.A.L.) denominato
“Taormina Peloritani, Terre dei Miti e della Bellezza” ricadenti sulla costa ionica, l’intera Città di Messina. In effetti anche in questo caso si è fortemente in ritardo a sperimentare queste forme di aggregazione per la promozione turistica, difatti le leggi istitutive delle D.M.O. risalgono già a diversi anni fa.