MOIO ALCANTARA – Verso il Museo Virtuale Etnografico. Venerdì workshop partecipativo
Un incontro partecipativo per la creazione del Museo Virtuale Etnografico. Iniziativa aperta a tutta la comunità, per raccogliere curiosità, aneddoti e testimonianze storiche legate al Monte Mojo e tradizioni del piccolo centro conosciuto in tutta la Sicilia per le gustose pesche. Il workshop è previsto venerdì 27 febbraio 2026 alle ore 16:30. Presso il Palazzo Comunale. Si concretizza così un progetto finanziato al Comune con i fondi FOSMIT Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane, dalla Regione Siciliana – Assessorato delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica e dal Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’idea nasce come evoluzione tecnologica all’attuale Museo Etnografico “Padre Achille Quattrocchi”, dedicato alla vita e alle tradizioni degli antichi contadini. L’iniziativa cercherà di coinvolgere agricoltori e artigiani: per tramandare i segreti e il valore dei mestieri di una volta; i custodi della memoria locale per condividere racconti, fatti storici e piccoli segreti del territorio; viaggiatori e curiosi per offrire uno sguardo esterno e nuove suggestioni sulle bellezze di Mojo Alcantara. Le interviste e le conversazioni guidate durante l’incontro verranno trasformate in contenuti digitali per il nuovo percorso museale. Il progetto complessivamente prevede pure la realizzazione di video immersivi con l’utilizzo di VR della Realtà Virtuale in altissima risoluzione e l’uso di visori Meta Quest, pannelli multimediali, targhe per la creazione di itinerari guidati nel territorio comunale. A curare la realizzazione del Museo Virtuale, l’agenzia Sintesi di Viagrande che ha maturato notevole esperienza in questi progetti, alcuni dei quali anche sulle Madonie, nel nisseno, nel catanese, grazie al coordinamento tecnico ed organizzativo di Rosario Garozzo e Dario Garozzo.
