RANDAZZO – Ci siamo quasi…. pronti per Contrade dell’Etna

contrade 2025

MICHELE LA ROSA – Torna Contrade dell’Etna, uno degli appuntamenti più attesi. Subito dopo il Vinitaly di Verona l’appuntamento è alle falde dell’Etna,  nella location già sperimentata l’anno scorso, ovvero al Sikania Garden Village. Qui nella città medievale confluiranno giornalisti, blogger, wine lovers, buyers, rappresentanti istituzionali,  presenze che soggiorneranno qui anche per alcuni giorni e che usufruiranno delle locali strutture ricettive e turistiche in genere. Peraltro Randazzo già nel passsato ha ospitato per alcune edizioni l’evento al Castello Romeo.

La XVII edizione della manifestazione si svolgerà il 19 e 20 aprile, seguendo più o meno il format di successo delle passate edizioni e confermando la formula delle due giornate che ha già riscosso grande successo tra produttori, operatori e appassionati.

Ideata da Andrea Franchetti, la rassegna rappresenta da anni un punto di riferimento per il racconto del vino dell’Etna. Dal 2022 l’organizzazione è curata dalla società Crew, che ha saputo interpretare l’evoluzione del settore, accompagnando la crescita dell’evento e rafforzandone il profilo, anche in chiave internazionale.

L’edizione 2026 registra una partecipazione significativa, con circa 100 cantine del territorio presenti, a testimonianza di un interesse sempre più ampio e di una forte adesione da parte dei produttori etnei. Accanto alle aziende, saranno presenti giornalisti di settore – circa 60 – e buyer italiani e internazionali, confermando il ruolo della manifestazione come piattaforma di incontro e confronto.

“Il nostro obiettivo è offrire alle cantine strumenti concreti di crescita – spiegano gli organizzatori Raffaella Schirò, Massimo Nicotra e Sergio Cimmino – creando occasioni di incontro diretto con operatori e stampa qualificata. Contrade è sempre più un luogo di confronto e opportunità, capace di valorizzare il lavoro dei produttori direttamente sul territorio”. “Siamo molto felici, dopo un lungo percorso di ricerca e selezione, di presentare un’edizione che si preannuncia particolarmente ricca di novità – proseguono –. Il programma dei due giorni è stato ulteriormente ampliato e si articolerà tra talk show, masterclass e forum dedicati a temi centrali per il settore, dalle strategie di vendita alle innovazioni tecnologiche, fino al ruolo dell’intelligenza artificiale nelle cantine, che sta introducendo una nuova visione del lavoro. A questo si aggiunge un importante accordo con Coldiretti, che ci ha consentito di aprire per la prima volta uno spazio dedicato anche all’olio extravergine di oliva etneo”.

Il programma prevede banchi d’assaggio riservati agli operatori e momenti di approfondimento tra talk, forum e masterclass. Tra gli appuntamenti principali, il talk inaugurale “L’arte di vendere il vino” moderato da Fabrizio Carrera, che vedrà il confronto tra Federico Veronesi (CEO Signorvino), Giuliano Rossi (Presidente Associazione Vinarius), Alberto Niero (Amministratore Delegato Lagardère Italia) e Giuseppe Figlioli (Presidente Assoenologi Sicilia), con un focus anche sul progetto-concorso enologico dei vini dell’Etna.

In programma, domenica 19 aprile, le masterclass dedicate al vino, che sono organizzate e curate dal giornale online di enogastronomia Cronache di Gusto, media partner dell’evento.

Tra le novità di questa edizione, la collaborazione con Coldiretti Sicilia, partner della manifestazione, che organizzerà un’esposizione dedicata alle terre del vino siciliano per promuovere qualità ed eccellenza partendo dall’origine: il suolo. Durante le due giornate, la Fondazione Evoo School proporrà inoltre masterclass dedicate all’olio extravergine di oliva.

I banchi d’assaggio saranno aperti domenica 19 aprile dalle ore 9.30 alle 19.00 e lunedì 20 aprile dalle ore 9.30 alle 16.30. Per gli appassionati e i winelovers, i biglietti sono acquistabili online sul sito ufficiale della manifestazione, mentre gli operatori del settore Ho.Re.Ca. possono accreditarsi direttamente tramite la piattaforma web dedicata.

Contrade dell’Etna si conferma così un appuntamento centrale per comprendere l’evoluzione del vino siciliano, tra identità territoriale, innovazione e nuove prospettive di mercato, riuscendo ad affermarsi come uno dei principali e più riusciti eventi di settore, in un territorio dove ormai questo tipo di eventi si moltiplicanonel comprensorio e si ripetono, confermando peraltro il ruolo di vetrina promozionale del territorio. In coincidenza di Contrade diversi gli eventi collaterali nel comprensorio organizzati da cantine e produttori.