15 Aprile 2024

La Sicilia del vino a Slow Wine Fair 2024.Sono 31 gli espositori presenti a BolognaFiere dal 25 al 27 febbraio

La Sicilia è tra i protagonisti della terza edizione di Slow Wine Fair, la manifestazione dedicata al vino buono, pulito e giusto che si svolge a Bologna dal 25 al 27 febbraio 2024. Organizzata da BolognaFiere con la direzione artistica di Slow Food, rappresenta l’incontro internazionale della Slow Wine Coalition e quest’anno riunisce circa 1000 cantine selezionate da Slow Food e operatori della filiera del vino provenienti da 27 Paesi e da tutte le regioni italiane.

 

Tra questi, la commissione di assaggio di Slow Food ha confermato la partecipazione di 31 cantine della Sicilia, regione in cui, secondo la guida Slow Wine 2024, il 2022 è stato un anno complicato per diverse varietà di vino. Più standardizzato il carattere degli Etna rosso rispetto agli Etna bianco, con l’enclave di Milo che mantiene vini ricchi di diversità e caratteri specifici. Dalla guida, risultano in ripresa i Perricone, mentre i Grillo, tra i vini maggiormente penalizzati nelle ultime due annate, hanno perso in tensione. Tonici e di buon grip i Cataratto, meno fragranti e più duri i Frappato, i Cerasuolo sono più interessanti, ma meno sfaccettati rispetto al passato. Cresce la qualità degli spumanti e dei frizzanti, in particolare gli ancestrali da varietà autoctone; e cresce pure la qualità dei vini rosa. Confermata la validità e l’allungo dei Metodo Perpetuo, mentre è stabile il livello dei Passiti provenienti dai vari areali. In diminuzione la tensione sapida dei bianchi delle isole minori.

Ecco la lista delle cantine siciliane a Slow Wine Fair.

 

Provincia di Agrigento

Cantine Barbera – Menfi

Caterina Termine – Sciacca

Cristo di Campobello – Campobello Di Licata

Cva Canicattì – Canicattì

Planeta – Menfi

 

Provincia di Catania

Calcagno – Passopisciaro

Cantine Nicosia – Trecastagni

I Vigneri di Salvo Foti – Milo

Sive Natura – Sant’Agata Li Battiati

Src Vini – Randazzo

Vivera – Linguaglossa

 

Provincia di Palermo

Centopassi – San Cipirello

Cossentino – Partinico

Tenuta Rapitalà – Camporeale

Valdibella Cooperativa Agricola – Camporeale

 

Provincia di Ragusa

Cos – Vittoria

Gurrieri – Vigneti e Cantina – Comiso

Manenti – Vittoria

Società Agricola Horus 2 – Vittoria

 

Provincia di Siracusa

Barone Sergio – Pachino

Ramaddini – Marzamemi

 

Provincia di Trapani

Al Fèu 1915 – Trapani

Barraco – Marsala

Cantine di Legami – Trapani

Ciello – Marsala

Donnafugata – Marsala

Fabrizio Vella – Marsala

Francesco Intorcia Heritage – Marsala

Possente – Alcamo

Rocche della Sala – Partanna

Tenute di Vita – Salemi

 

L’Amaroteca

La Sicilia è rappresentata anche dagli espositori di amari selezionati grazie alla collaborazione di Amaroteca e Associazione Nazionale Amaro d’Italia, secondo precisi criteri, quali l’utilizzo di ingredienti locali e provenienti da coltivazioni sostenibili che prevedano, tra gli altri, un corretto uso del suolo.

Ecco l’elenco delle realtà siciliane presenti in Amaroteca.

Antica Compagnia dei Venti – Palermo

Liquori Paesano – Niscemi (Cl)

Mangavop – Siracusa

Punico Liquori – Marsala (Tp)

Sicula Gin – Alcamo (Tp)

 

Premio Carta Vini Terroir e Spirito Slow

Torna anche quest’anno il Premio Carta Vini Terroir e Spirito Slow, primo spin off dei Milano Wine Week Awards, che celebrano le migliori selezioni vinicole del mondo e del retail. Dopo aver raccolto oltre 500 candidature da parte del pubblico fino al 31 gennaio, gli appassionati hanno potuto effettuare una prima scrematura. Mentre a BolognaFiere, lunedì 26 febbraio, è una giuria di esperti a decretare i premiati tra enoteche, ristoranti, winebar e osterie che si sono distinti per le loro selezioni territoriali e tematiche.

 

Ecco l’elenco dei locali siciliani candidati.

Enoteca Solaria di Siracusa, per le seguenti categorie:

Migliore selezione di vini certificati (biologici e/o biodinamici)

Migliore selezione di vini con un buon rapporto qualità-prezzo

Migliore selezione di vini provenienti da vitigni autoctoni “minori”

Migliore selezione Carso

Migliore selezione Champagne

Migliore selezione Etna

Migliore selezione Jura

Migliore selezione Rodano

 

Il Buongustaio dell’Etna di Randazzo (Ct) per la categoria

Migliore selezione Etna

Osteria 4 Archi di Catania per la categoria

Migliore selezione Etna

Ristorante San Giorgio e il Drago di Randazzo (Ct) per la categoria

Migliore selezione Etna

 

Le Masterclass

Tra le degustazioni guidate rivolte agli appassionati o ai professionisti del settore, si esplora anche la biodiversità dei vini siciliani. Domenica 25 alle 17, il Sicilia Perricone “Cimento” 2022 dell’azienda Centopassi di San Cipirello (Pa) è tra i piccoli grandi vini che, grazie alla tenacia di quanti hanno creduto fermamente in loro, hanno vinto la loro partita contro ogni pronostico.

La Slow Wine Fair 2024 ha il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e del Comune di Bologna ed è realizzata con il supporto di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e da molti altri partner: Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna, FederBio, Fipe, Confcommercio Ascom Bologna e PEFC Italia – Programme for the Endorsement of Forest Certification schemes. La fiera gode della collaborazione di Amaroteca e ANADI – Associazione Nazionale Amaro d’Italia, Demeter, Drink Factory e Tannico. Main partner dell’evento sono Luigi Bormioli, Reale Mutua, WinterHalter e Liebherr. In kind partner sono Acqua S. Bernardo,  Gruppo Saida, Pulltex e Grand Soleil. Mobility partner è Moreno. Media partner sono Affaritaliani.it, Agricoltura.it, Bar.it, Green Retail, Horecanews.it, I Grandi Vini, Italy Export, Luxury Food & Beverage Magazine, Premiata Salumeria Italiana, Radio Wellness, TecnAlimentaria Beverage Industry, tabUi e Terra Nuova.