CASTIGLIONE DI SICILIA – Dai palmenti rupestri alle moderne cantine.Workshop partecipativo per allestire il Museo Virtuale del Vino
Un workshop partecipativo per raccogliere testimonianze, racconti, fotografie, per la creazione del museo virtuale del vino e dei suoi itinerari. Un modo nuovo di raccontare il territorio vitivinicolo etneo e i suoi itinerari intorno al Castello di Lauria, quest’ultimo sede anche dell’Enoteca Regionale per la Sicilia Orientale.
Il workshop è organizzato dall’agenzia Sintesi di Viagrande (Ct), aggiudicataria del progetto finanziato al Comune di Castiglione di Sicilia, attraverso i fondi FOSMIT Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane concessi dalla Regione Siciliana – Assessorato delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica e dal Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’incontro è previsto venerdì 20 Febbraio alle ore 16:30 presso la Sala Consiliare al Municipio di Piazza Lauria, e servirà a raccogliere aneddoti sul Castello di Lauria, ricordi legati alla vendemmia e racconti storici del territorio etneo, un incontro partecipativo per la creazione del nuovo Museo Virtuale del Vino, coinvolgendo gli anziani contadini, i proprietari delle cantine, cultori di storia e tradizioni locali, i soggetti istituzionali presenti sul territorio come Consorzio vini Etna Doc, Enoteca Regionale Sicilia Orientale, Strada del vino dell’Etna. Tradizione e innovazione si uniscono in questo progetto che attraverso i VR Visual reality e l’intelligenza artificiale permetterà di scoprire la storia e i territori del vino etneo attraverso le nuove tecnologie. “L’iniziativa fa parte di una serie più articolata di progetti per la valorizzazione del territorio” sostiene il sindaco Concetto Stagnitti.
“Il progetto attraverso le nuove tecnologie consente di avere una visione d’insieme dello sviluppo vitivinicolo della zona, mettendo insieme elementi di ricerca storica e innovazione, consentendo anche di promuovere gli itinerari enoturistici del comprensorio” – dice Rosario Garozzo per l’agenzia Sintesi che sta curando l’iniziativa per il Comune.
