24 Maggio 2024

Le Gole Alcantara un patrimonio dell’Umanità. Tutti insieme all’insegna della sostenibilità

Michele La Rosa -Un infopoint turistico per promuovere l’intero territorio della Valle Alcantara, dove i Comuni, gli Enti, potranno promuovere il loro patrimonio storico paesaggistico, enogastronomico, ecc. E’ solo una delle iniziative che a breve interesseranno le Gole dell’Alcantara. Di questo progetto ha dato qualche anticipazione Maurizio Vaccaro, imprenditore che insieme ai fratelli Alessandro e Antonino ormai da tempo hanno trasformato l’importante sito turistico in un baricentro di iniziative varie che ruotano intorno al turismo, all’agricoltura, agli eventi, ecc. Quella di lunedì è stata una giornata ricca di spunti e di riflessioni sulle opportunità che questo territorio offre e detiene e che vede le Gole Alcantara ormai una delle principali e immancabili mete nel tour di Sicilia. Ribadita da più parti la necessità di fare sinergia, sia tra Enti locali che tra comuni e aziende private e di superare campanilismi e protagonismi. Le Gole Alcantara vanno viste come un”bene” del territorio, della Sicilia, ma come ribadiva Maurizio Vaccaro vanno considerate un bene dell’umanità. Quì tra il territorio di Motta Camastra e di Castiglione di Sicilia c’è un angolo di Sicilia che è divenuto meta  turistica internazionale e che genera indotto occupazionale, è attrattore turistico che richiama nella vallata presenze turistiche significative che poi fanno tappa anche nella vicina e caratteristica Motta Camastra, al museo archeologico di Francavilla Sicilia, a Castiglione di Sicilia Uno dei Borghi più Belli d’Italia, nella medievale Randazzo, ecc.
Diversi i momenti tematici lunedì alle Gole Alcantara, dove si è parlato di un patto per far squadra e promuovere, nella Valle dell’Alcantara, attività economiche sostenibili così come ha ribadito l’assessore regionale al Turismo Elvira Amata nel corso della Giornata internazionale della Terra organizzata nel Parco Botanico e Geologico delle Gole. Una linea condivisa dai sindaci di Motta Camastra Carmelo Blancato e di Francavilla di Sicilia Vincenzo Pulizzi, ma anche da imprenditori come Maurizio Vaccaro, nella doppia veste di proprietario della struttura ospitante e di presidente del Consorzio turistico Taormina-Alcantara-Etna.

È stata una giornata di festae di studio per tutti, difatti il Parco delle Gole è rimasto aperto gratuitamente per l’intera giornata per gli abitanti della Valle. Oltre al meeting sul Turismo verde – al quale hanno partecipato anche Angelo Maimone, direttore tecnico di CitybySee e Beltour viaggi, Martine Fender, presidente dell’Agttm che raggruppa le guide turistiche di Taormina e del Messinese, Saro Gugliotta, presidente di Associbo Sicilia e Carmelo Nicoloso, del Lagap, guide naturalistiche –  la manifestazione è stata aperta da un convegno sull’Agricoltura sostenibile e chiusa da un laboratorio didattico dedicato ai ragazzi.

La carenza idrica e le maniere per fronteggiarla sono state, ovviamente, al centro del dibattito: Nunzio Priolo, dirigente del Parco fluviale dell’Alcantara, ha ricordato come il commissario straordinario dell’Ente Santi Trovato, non fosse presente perché, dirigente del Genio Civile di Messina, era impegnato a coordinare i tavoli tecnici provinciali sull’emergenza.  Priolo ha illustrato “i lavori di rinaturalizzazione per riportare l’acqua là dov’era scomparsa grazie a due progetti finanziati dall’Ue per realizzare laghetti e pantani in aree collinari ormai asciutte”. Ha poi ribadito che, comunque, per risparmiare acqua, gli agricoltori della Valle “vanno spinti ad adottare sistemi moderni di irrigazione”. E proprio del funzionamento di un nuovo agrumeto, modello di agricoltura sostenibile e a basso impatto ambientale, è stato illustrato da Antonino Vaccaro, dell’Azienda agricola TerrAlcantara come il nipote Andrea Vaccaro, il quale ultimo ha sottolineato la necessità di un “assoluto rispetto della Natura”. Dei più innovativi impianti d’irrigazione ha parlato Salvatore Urzì, responsabile della Irritec, azienda siciliana che li progetta e realizza in tutto il mondo, mentre Giovanni Cavallaro, dirigente dell’Ispettorato delle foreste di Messina, ha ricordato come occorra “difendere le nostre produzioni tipiche, senza introdurre coltivazioni estranee, soprattutto quando si tratta di aree protette”. Sebastiano Vecchio, poi, direttore dell’Osservatorio per le malattie delle piante di Acireale, ha lanciato l’allarme: “salvaguardare le specie locali perché senza esse il nostro territorio non esiste”.

La sessione di studio si è conclusa con un lunghissimo applauso a un monumento vivente dell’Ambientalismo, Luigi Lino, che, a 84 anni, continua a percorrere a piedi la Sicilia per studiare la Natura. Una targa gli è stata consegnata dai fratelli Vaccaro, che ne hanno dedicata un’altra a sua moglie, Nuccia Di Franco, scomparsa nel 2019.

Nel pomeriggio, infine, nelle aree esterne della struttura, centinaia di bambini e ragazzi hanno partecipato al laboratorio didattico Riciclo e rinascita verde, introdotto da Alessandro Vaccaro del Parco delle Gole, da Maria Rita Lo Giudice, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Francavilla di Sicilia e da padre Gerry Currò, parroco dello stesso paese.

“Un momento per riflettere – ha detto quest’ultimo – sull’enciclica di Papa Francesco Laudato sii e sulla nostra casa comune: la Terra. Dobbiamo educare i giovani affinché la difendano”.

Rosario Santamaria, responsabile tecnico della Traina srl, che si occupa di raccolta differenziata, ha illustrato ai ragazzi come, per esempio, riutilizzare bottiglie in plastica trasformandole in vasi per le piante. Al laboratorio hanno partecipato anche i piccoli allievi della Banda musicale di Motta Camastra, diretta dal maestro Alessandro Indiana, che con la loro musica hanno allietato il pomeriggio.

Di Ambiente, nelle Gole, si tornerà a parlare il prossimo sei maggio con Saro Gugliotta, il quale, presentando Associbo Sicilia – che riunisce produttori di prossimità e ristoratori – spiegherà “come le pietanze sostenibili e di qualità rappresentano al meglio il territorio e sono una grande attrazione per i viaggiatori sensibili alla Natura: i cultori del gusto“.

Una giornata di riflessione che è servita anche a sottolineare alcune problematiche del territorio, come l’interruzione della SS 185 tra Novara e Francavilla di Sicilia, delle problematiche che hanno interessato l’Unione dei Comuni, della necessità di vedere anche il Parco Fluviale in una dimensione e operatività diversa.