13 Giugno 2024

CASTIGLIONE DI SICILIA – Miglior sommelier dell’Etna 2024 è Claudio Di Maria. Tra i premiati Sergio Bellissimo e Ilaria Lorini

Tanta emozione, tensione e trionfo hanno caratterizzato la prima edizione del concorso “Miglior sommelier dell’Etna“, la cui finale si è svolta a Castiglione di Sicilia il 13 maggio presso “Il Picciolo Etna Golf Resort & Spa“. Ad aggiudicarsi il titolo il “Miglior Sommelier di Sicilia” in carica, Claudio Di Maria, della delegazione Jonico-Etnea.

La prima edizione del concorso, voluta fortemente dal direttivo dell’Associazione Italiana Sommelier Sicilia, si è rivelata subito un successo. A sfidarsi, infatti, sono stati ben 20 sommelier provenienti da diverse regioni d’Italia: Lombardia, Toscana, Campania, Puglia, Calabria e, ovviamente, Sicilia, travolti dalla voglia di promuovere, valorizzare e far conoscere il territorio vitivinicolo etneo e le sue numerose declinazioni.

A sostegno di questa prima grande edizione, oltre al main sponsor Banca Generali Private, il Consorzio Tutela dei Vini Etna DOC e la Strada del vino dell’Etna che per l’occasione hanno offerto ai vincitori bottiglie formato magnum.

«Grande orgoglio per AIS Sicilia – dichiara Francesco Baldacchino, presidente AIS Sicilia – che ha visto per il primo anno la creazione di un concorso tematico dopo quattro anni di grande partecipazione e consolidamento del concorso regionale. Felice di aver ospitato non solo sommelier di altre regioni tra i partecipanti – prosegue il presidente – ma aver avuto in giuria ben quattro miglior sommelier d’Italia, compreso il presidente nazionale AIS Italia Sandro Camilli. Un importante momento di confronto e di crescita per i nostri sommelier, con l’augurio che proprio un sommelier siciliano in futuro riesca a distinguersi a livello nazionale. Il prossimo importante concorso in programma sarà ad ottobre con il “Miglior Sommelier di Sicilia” e nel 2025 con il nascituro “Miglior Sommelier del Marsala».

«Un concorso in cui ancora una volta i candidati si sono messi alla prova mettendo in risalto il forte spirito di squadra – commenta Alessandro Carrubba, responsabile area concorsi regionale e delegato di Siracusa. Protagonisti sono stati sommelier provenienti da diverse regioni d’Italia e da diverse province siciliane i quali, hanno avuto modo di confrontarsi approfondendo le tematiche relative al territorio etneo. Sono contento del risultato ottenuto. Le mie congratulazioni vanno ai tre finalisti e a tutto il gruppo. L’appuntamento è ad ottobre con l’edizione annuale del Concorso “Miglior Sommelier Sicilia” e la relativa scuola concorsi».

Il concorso ha visto impegnati i sommelier in due diversi momenti della giornata: di mattina in una prova scritta di 45 minuti a porte chiuse, composta da domande a risposta aperta e multipla dove è stato richiesto di parlare di tutti i versanti dell’Etna, riconoscere alcuni importanti esponenti della zona vitivinicola etnea, oltre a redigere una relazione su un personaggio e un vino cult del territorio.

La prima parte della selezione si è poi conclusa con la descrizione analitico-sensoriale, dal taglio giornalistico, di due vini, un Etna rosso e un Etna bianco, degustati alla cieca.

Nel pomeriggio i tre sommelier che hanno ottenuto il massimo punteggio in mattinata, si sono sfidati per la prova finale davanti ad una giuria d’eccezione composta da Sandro Camilli, presidente nazionale AIS Italia; Maurizio Zanolla, responsabile concorsi AIS Italia; Francesco Baldacchino, presidente AIS Sicilia; Alessandro Carrubba, responsabile area concorsi AIS Sicilia e delegato AIS Siracusa; Alessandro Nigro Imperiale, miglior sommelier AIS Italia 2022; Simone Loguercio, miglior sommelier AIS Italia 2018; Stefano Berzi, miglior sommelier AIS Italia 2021; Lorena Ceolin, responsabile concorsi Veneto.

Presente in giuria anche Paolo Li Rosi, direttore editoriale di Culture & Terroir. Gli stessi che hanno presenziato e condotto la nutrita masterclass “La Muntagna. Storia dei versanti dell’Etna” con protagonisti ben 15 grandi vini dell’Etna in degustazione avvenuta domenica 12 maggio presso il “Sal” a Catania.

La prova finale, della durata massima di 15 minuti, composta da più momenti, ha visto la degustazione alla cieca di un vino rosso siciliano da descrivere, dare il punteggio e individuare fra le 4 opzioni disponibili mostrate dalla giuria.

Importante il momento dedicato all’abbinamento cibo-vino, che ha visto prima uno dei commensali, Chiara Russo, sommelier AIS Catania, proporre un secondo piatto a cui i sommelier hanno dovuto abbinare un vino, motivando la scelta. In seguito, l’altro commensale, Francesco Italiano, delegato AIS Messina, ha proposto tre portate a cui ogni finalista doveva abbinare un vino per ogni pietanza.

In seguito i candidati sono stati chiamati ad eseguire la prova di servizio di un vino a scelta tra tre differenti, con bonus punteggio diverso 3, 5 e 10 punti, in cui era prevista la decantazione e il racconto del vino e della cantina ai commensali.

La prova finale si è conclusa con il racconto di due diversi versanti dell’Etna e quella di un noto viticoltore dell’Etna, proposti dalla giuria.

Un momento carico di tensione ma anche di tanta emozione che ha visto la proclamazione di Claudio Di Maria della delegazione AIS Jonico-Etnea come miglior sommelier dell’Etna 2024, capace ancora una volta di distinguersi per la grande professionalità e dedizione.

«Una grande emozione ancora più forte di quella provata durante la premiazione del concorso “Miglior sommelier di Sicilia” – dichiara Claudio Di Maria. Un momento di confronto con i colleghi siciliani e con coloro provenienti da altre regioni che segna in modo importante la mia carriera e quella di tutti i partecipanti. Il territorio etneo è per me casa, famiglia, lavoro, ma è soprattutto vita. Motivo per cui oggi sono onorato di rappresentarlo».

Un grande plauso a Sergio Bellissimo, sommelier della delegazione AIS Catania, arrivato al secondo posto, e a Ilaria Lorini, sommelier della delegazione AIS Firenze, che si è classificata al terzo posto.