SICILIA – Le Sagre di Qualità. Nel catanese le Pro Loco conquistano vari riconoscimenti
MICHELE LA ROSA – Sicilia terra di sagre ed eventi. Arrivano dei riconoscimenti per le Pro Loco che organizzano iniziative , sia in forma autonoma che in colaborazione con i Comuni e/o altri enti. Più di mille – tra volontari, presidenti di Pro Loco e sindaci – hanno partecipato all’evento organizzato nei giorni scorsi all’Ergife Palace Hotel di Roma che ha aperto la due giorni di manifestazioni dedicati alla consegna dei marchi “Sagra di Qualità” ed “Evento di Qualità”, che si è conclusa poi con la cerimonia istituzionale in Senato.
In Sicilia sono state riconosciute la “Sagra del Carciofo Violetto di Niscemi”, della Pro Loco di Niscemi, in provincia di Caltanissetta, la “Sagra del Pistacchio di Bronte”, della Pro Loco di Bronte, in provincia di Catania, la “Sagra della Ricotta e della Provola dei Nebrodi” della Pro Loco di Maniace, la “Sagra del Ficodindia” della Pro Loco di San Cono, la “Sagra del Ficodindia dell’Etna DOP” della Pro Loco di Belpasso, in provincia di Catania e la “Sagra dell’Arancia Rossa di Francofonte”, della Pro Loco di Idria Francofonte, in provincia di Siracusa.
Belpasso è tra le sei realtà siciliane insignite del marchio, insieme alle sagre di Bronte, Niscemi, Maniace, San Cono e Francofonte. Un risultato che posiziona la provincia di Catania — e il territorio etneo in particolare — tra le eccellenze gastronomiche e culturali riconosciute a livello nazionale.
Tra gli Eventi di Qualità premiati da UNPLI nel 2025 viene valorizzato “Il Presepe Vivente di Sutera”, in provincia di Caltanissetta.
“Essere presenti oggi al Senato della Repubblica per ritirare questo riconoscimento è motivo di orgoglio per tutta la comunità di Belpasso”, ha dichiarato nelle scorse ore il Sindaco Carlo Caputo. “Il marchio ‘Sagra di Qualità’ non premia un evento, premia un territorio, la sua storia, la sua identità. Il Ficodindia dell’Etna DOP è tutto questo: è il frutto di una terra straordinaria e di una comunità che ha scelto di valorizzarla con serietà e continuità.”
Il marchio “Sagra di Qualità”, come previsto dal regolamento UNPLI, non è un semplice riconoscimento gastronomico: premia le manifestazioni che dimostrano continuità nel tempo, coerenza con la propria identità storica e un forte radicamento nel contesto territoriale, con particolare attenzione alla valorizzazione di produzioni tipiche certificate — come le denominazioni DOP e DOC — e all’impatto positivo sull’economia locale.
La Sagra del Ficodindia dell’Etna DOP, che nel 2025 ha raggiunto la sua X edizione, risponde pienamente a questi criteri: nata dalla tradizione agricola del territorio belpassese, custodisce e promuove uno dei prodotti simbolo dell’Etna, riconosciuto dalla certificazione DOP, che rappresenta non solo un’eccellenza agroalimentare ma un elemento identitario e culturale della nostra comunità.
“Dietro questo riconoscimento c’è il lavoro attivo e dinamico di tante persone” ha sottolineato il Sindaco Caputo. “La nostra Pro Loco, con il suo Presidente Tony Carciotto e tutti i volontari, porta avanti ogni anno un impegno autentico, organizzando una manifestazione che ha fatto approdare il nome della nostra città sui palcoscenici nazionali. Non ci si arriva per caso a questi livelli: ci si arriva con dedizione, competenza e amore per il proprio territorio. A loro va il merito principale di questo risultato.”
Secondo i dati diffusi dall’UNPLI nel corso della cerimonia, le sagre italiane coinvolgono ogni anno circa 48 milioni di visitatori, generano un valore economico e sociale di oltre 2,1 miliardi di euro e hanno un impatto diretto su 10.500 posti di lavoro, sostenendo in primo luogo l’economia dei territori.
