“Case a 1 euro” in Sicilia diventa un programma su Real Time. Prima puntata da Sambuca Uno dei Borghi più Belli d’Italia
Sambuca di Sicilia (foto Michele La Rosa)

MICHELE LA ROSA – “Case a 1 euro” diventa un programma televisivo. Ormai da alcuni anni questa “formula” lanciata da varie amministrazioni comunali per cercare di ripopolare i piccoli borghi e affrontare anche l’abbandono del patrimonio immobiliare attira la curiosità in tutto il mondo e sono tanti gli stranieri, ma non solo, che hanno deciso di ritirarsi a vivere in questi piccoli centri. Ad onor del vero a lanciare l’iniziativa “Case a 1 euro” nel 2008 a Salemi (TP), fu l’allora sindaco Vittorio Sgarbi per ripopolare il borgo e recuperare il centro storico. Da allora sono numerosi i Comuni in tutta Italia che hanno proposto iniziative simili, in alcuni casi con significativi risultati in alcuni casi senza grande successo. Il progetto funziona in linea generale che i proprietari di immobili abbandonati cedono le case al Comune, quest’ultimo le rimette sul mercato a un prezzo simbolico, richiedendo in cambio agli acquirenti di farsi carico delle spese di ristrutturazione e riqualificazione in un tempo stabilito in base a bandi specifici. Un fenomeno che ha attirato l’attenzione della stampa internazionale, facendo uscire anche dall’anonimato molte piccole località fuori dai circuiti turistici. Da giovedì Real Time propone il programma, un format appunto chiamato “Case a 1 euro – Sicilia”, con cinque appuntamenti in diverse località siciliane e storie da raccontare. Cinque episodi che raccontano il fenomeno del recupero abitativo nei piccoli centri dell’isola, attraverso le storie che raccontano anche scelte e cambiamento di vita radicale, con cambiamenti negli stili, ritmi, abitudini, ma con voglia anche di scommettersi in modo nuovo. Il programma racconta tutto ciò, attraverso con questo format e serie tv diretta e scritta da Tiziana Martinengo e Giorgia Vaccari, prodotta da Milano Produzioni per Warner Bros. Discover. Cinque storie televisive e di vita. Nella prima puntata è stata la volta di Juanita di Varese, che dopo aver ristrutturato una prima casa a Sambuca di Sicilia, si mette alla ricerca di una casa da ristrutturare per la nipote Marta. Tra le puntate del programma si farà pure tappa a San Marco d’Alunzio, nel messinese, comune che insieme a Sambuca di Sicilia fanno parte de “I Borghi più Belli d’Italia”. E la serie tv ci proporrà altre storie di persone che hanno scelto di tornare o investire in Sicilia, come Salvatore, nato qui e cresciuto in Australia, che torna invece sui propri passi acquistando la casa dei nonni. Domenico, calabrese di adozione innamoratosi del borgo, compra una vecchia palazzina Dalla Florida arrivano Chris e Francesca, coppia con radici italiane, pronti a costruire la casa delle vacanze di famiglia. Benedetta, architetto, e Pietro, mercante d’arte, coronano il loro sogno in una piccola abitazione diroccata che hanno intravisto e trasformano in un gioiellino. Programma televisivo a parte, e per la cronaca, a Sambuca di Sicilia il progetto “case a 1 Euro” ha avuto un certo successo, tanto che sono arrivati già al terzo bando lanciando nel 2025 “Case a 3 euro”. Altro Comune dove l’iniziativa ha avuto enorme successo è Gangi(Pa), sulle Madonie, Borgo dei Borghi 2014, premio Smart Communities 2015, dove la prima casa fu acquistata nel 2011:ad oggi sono 190 gli atti rogati, 90 le case già restaurate, (fonte www.ilgiornaledellarchitettura.com). L’ultima arrivata, è stata protagonista in questi giorni su Rai 3 TGR Sicilia, una donna di Mondovì, nel Piemonte, 60 anni, ritiratasi qui a Gangi.
Sono molti i comuni siciliani che hanno provato o stanno provando l’iniziativa delle case a prezzi simbolici, con modalità e risvolti diversi, tra questi :Mussomeli, Caltagirone, Cammarata, Cianciana, Piazza Armerina, Bivona, San Piero Patti, Cattolica Eraclae, Floridia. Troina che ha pure lanciato il portale web www.housetroina.it.
