RANDAZZO – Casa della Comunità pronta entro fine mese
Nelle scorse settimane avevamo scritto in merito ai ritardi circa l’attivazione della Casa della Comunità di via Umberto, struttura ed organizzazione che dovrebbe rivoluzionare il sistema sanità locale, almeno questo l’obiettivo del governo e dei fondi destinati per questo tipo di strutture anche nel resto d’Italia. Interrogativo che nasceva dal fatto che le case di comunità nei comuni limitrofi sono già realtà, basta vedere Bronte, Castiglione di Sicilia, Santa Domenica Vittoria, Linguaglossa, Piedimonte etneo, ecc. Nelle scorse ore ci ha risposto in modo ufficiale l’ASP di Catania attraverso il proprio ufficio stampa:”Il completamento dei lavori della CdC di Randazzo è previsto entro il prossimo 30 giugno, con contestuale attivazione della struttura secondo la programmazione e le indicazioni regionali.
I tempi di realizzazione si sono protratti a causa di problematiche sorte nel corso dei lavori, che hanno richiesto la risoluzione del contratto con la precedente impresa e l’affidamento delle opere a un nuovo operatore economico”. E in effetti i lavori sono ancora in corso, le scadenze dei fondi avuti col PNRR però fanno correre. Proprio qualche giorno fa anche il sindaco Nino Grillo, appena insediatosi, ha avuto rassicurazioni in tal senso circa l’imminente completamento della Casa della Comunità spoke , ma le cui finalità e i servizi previsti non sono ancora molto conosciuti dai cittadini. Certo è che al completamento della Casa di Comunità dovrà seguire necessariamente l’attivazione di tutti quei servizi previsti, ovvero il servizio di medicina generale, ambulatori specialistici per determinate patologie, uffici amministrativi, ecc. e dovrà quindi essere reclutato il personale medico necessario, reclutamento in parte già fatto, almeno per quanto riguarda il Ruap, ovvero i medici del ruolo unico assistenza primaria.

