Gianpaolo Guidara alla guida del Consorzio di tutela del Salame S.Angelo. Nuovo CdA
Rinnovati i vertici del Consorzio . La nomina è arrivata all’unanimità e il nuovo CDA del Consorzio è così composto:
Presidente Gianpaolo Guidara – Vicepresidente Michela Caputo – componente del CDA Tindaro Pintaudi
Oggi a comporre il Consorzio di tutela vi sono 5 aziende:
Salumi Caputo S.r.l. – Starvaggi 1969 S.r.l. – F.lli Fasolo S.r.l. – Guidara Salumi S.r.l. – Pintaudi S.n.c.
Il Consorzio di Tutela del Salame S.Angelo I.G.P. nasce nei primi anni 2000 con l’obiettivo di garantire la tradizione, la tipicità e il nome “Salame Sant’Angelo”, tutelandone origine, qualità e metodo produttivo.
Nel 2008, grazie al lavoro congiunto dei produttori, il salame ottiene il riconoscimento ufficiale di Indicazione Geografica Protetta (IGP) con Regolamento CE n. 944 del 25.09.2008 (GUCE L. 258 del 26 settembre 2008), divenendo il primo salume IGP in Sicilia.
“Sono orgoglioso e felice per questa nomina, per la quale sento uno stimolo importantissimo a lavorare ed impegnarmi al massimo per migliorare ancora questa straordinaria realtà che oggi si pone in una dimensione imprenditoriale fondamentale per tutto il comprensorio.
Credo che il lavoro e l’impegno del nuovo Consiglio di amministrazione, di concerto con le altre aziende produttrici, possa portare ad un crescendo di soddisfazioni, sia sotto il profilo dell’aumento occupazionale, che per l’internazionalizzazione del “Salame S.Angelo I G.P.”, che oggi traina il comparto e riesce a dare un forte slancio anche alle altre realtà dei Nebrodi oltre che regionali. Ci tengo a ringraziare i miei colleghi, che all’unanimità mi hanno eletto dandomi l’onore e l’onere di portare avanti il lavoro fatto fino a oggi ” afferma Gianpaolo Guidara, il neo presidente, e continuando “Ancora voglio ringraziare chi prima di noi ha permesso, con un impegno straordinario derivante dal lavoro e da un grande senso di impresa, di avere oggi a Sant’Angelo un salume unico e non riproducibile in nessun’altra parte del mondo, nelle persone di: Antonio e Pietro Guidara, Salvatore Caputo, Carmelo e Giovanni Pintaudi, Carmelo Guidara, Proff. Vincenzo Mondello, Michelino Fasolo e Michele Starvaggi; i quali sono stati coadiuvati negli anni per l’ottenimento del marchio I.G.P. dai consulenti Nino Bonina e Tindaro Germanelli. Ritengo ci sia bisogno di un gande sostegno in termini di promozione da parte di tutte le nostre istituzioni locali, a partire dal Comune di Sant’Angelo di Brolo e per finire dalla Regione Sicilia; perché ciò che deve essere chiaro a tutti noi è che il Salame S.Angelo I.G.P. è un patrimonio dell’intera isola che, se valorizzato e consolidato, può dare sviluppo a tutto il territorio siciliano.”


