29 Febbraio 2024

Catania -Il gelato secondo…Don Peppinu

Nel 2022 sono state vendute 1.650 tonnellate di pistacchi di Bronte

Michele La Rosa- Col sole o con la pioggia sembra una tappa obbligata,anche nelle giornate più freddine. I turisti,incuriositi dallo stile,ma probabilmente stimolati dalle recensioni fanno la fila. Siamo nel tratto iniziale della via Etnea,a 20 passi da piazza Duomo,da dove inizia il classico tour turistico etneo o la passeggiata dei catanesi:qui c’ è la gelateria Don Peppinu,una delle gelaterie che ormai esistono in varie località turistiche italiane. E dai dati forniti da questa azienda possiamo fare una sintesi di quello che è oggi il settore in Italia. In effetti  continua a crescere il mercato del gelato artigianale in Italia. Secondo i dati presentati all’ultima edizione del Sigep di Rimini, nel nostro paese nel 2022 sono stati raggiunti i 2.7 miliardi di euro di vendite, il 16% in più rispetto all’anno precedente, confermando anche la leadership mondiale italiana nel settore degli ingredienti e dei semilavorati, con 65 imprese coinvolteexport pari al 70% della produzione e un fatturato complessivo di oltre 4 miliardi di euro. In aumento del 5% anche il volume di materie prime vendute.

Il gelato artigianale può, dunque, essere considerato un vero e proprio fiore all’occhiello del made in Italy, ma lo stesso non può dirsi di quello industriale, che utilizza aromi chimici, coloranti e preparati liofilizzati. Ma torniamo alla nostra storia,al gelato siciliano che diventa espressione anche delle nostre tipicità locali,come il pistacchio,le fragole,il cioccolato,ecc. Tutti in fila quindi per assaporare uno dei tanti gusti che Don Peppinu propone,e in fila non solo stranieri ma anche italiani e siciliani doc che vogliono gustarsi un buon gelato ricco di tanta sicilianità.

Il gelato come lo intendiamo noi in Italia nasce in Sicilia nel 1600, e ancora oggi nella nostra regione ha un peso importante, generando lavoro e ricchezza. – Commenta Peppe Flamingomastro gelatiere di Don Peppinu, e nipote dello storico fondatore di una delle gelaterie artigianali siciliane più amate d’Italia – Basta pensare che solo nel 2022 sono state vendute 1.650 tonnellate di pistacchi di Bronte, per non parlare di tutti i litri di latte e di panna, o delle mandorle o del cioccolato di Modica. Il gelato artigianale, infatti, non è solo molto più buono e sano di quello fatto con preparati industriali, ma è tradizione, è storia, ma anche una leva di crescita e sviluppo economico”.

Peppe Flamingo, classe 1983 e una laurea in giurisprudenza, non aveva mai pensato che sarebbe diventato un gelatiere. Voleva fare l’avvocato, diventare un principe del foro. Eppure, alla fine il richiamo della terra e delle tradizioni hanno avuto la meglio, e alle aule dei Tribunali ha preferito i laboratori del gelato, offrendo ai suoi clienti un prodotto di alta gamma, con materie prime selezionatissime e ricette secondo la tradizione, lasciando la chimica fuori da quelle porte.

Don Peppinu è stata fondata nel 1960, in pieno boom economico, in una fase di crescita di consumi, in cui le persone badavano poco a quanto spendevano, cercando il meglio e la qualità. Negli anni, però, l’economia italiana ha subito (e continua a subire) momenti di grande sofferenza. E mentre in molti hanno deciso di abbattere i costi scegliendo preparati industriali, Don Peppinu ha continuato a credere che il gelato siciliano dovesse restare fedele alla tradizione, per raccontare a chi lo mangia la ricchezza delle terre e del bagaglio gastronomico italiano.

Da noi il gelato è cremoso perché usiamo meno latte e più panna, gustoso perché gli ingredienti principali vengono dosati al doppio. Dai pistacchi alle fragoline dell’Etna fino ad arrivare agli agrumi biologici di Siracusa passando al cioccolato di Modica, alla mandorla di Avola e chiudendo con la ricotta agrigentina e i cannoli palermitani. Il nostro bancone è un tour nelle terre siciliane, non una passeggiata in un qualsiasi supermercato. – Aggiunge Peppe Flamingo – Si è vero, ci costa molto di più fare un gelato così ricco, ma si sa, noi siciliani non siamo mai stati bravi imprenditori, forse per quello siamo eccellenti pasticceri!”.

Una filosofia che ha portato Don Peppinu a vincere negli anni numerosi premi, come 1° posto Miglior Granita al Cioccolato Nivarata; 2° posto Miglior Gelato alla Mandorla Nivarata; 1° posto Territorio Gelato Amùricana Sherbeth; 3° posto Miglior Gelato con Liccumìa Sherbeth. Don Peppinu ha, inoltre, segnato il record del maggior numero di granite vendute a Expo Milano 2015: ben 20.000!

Le botteghe di Don Peppinu li ritroviamo a Catania, in Via Etnea 20/22‎; Ortigia (Siracusa), in Corso Giacomo Matteotti 39; a Marzamemi, Via Marzamemi 61; a Marina di Ragusa; in Piazza Malta 11; a Ragusa, presso il Centro Commerciale Ibleo, in Viale delle Americhe; a Marina di Modica, in Corso Mediterraneo 11; a Marzapani, in Contrada Addolorata Mola 39. Il laboratorio si trova a Modica, in Contrada Addolorata Mola 39. Don Peppinu ora è anche oltreoceano, con una bottega ad Hollywood (Miami), 2033 Hollywood Boulevard.