12 Giugno 2024

Nutella e……alcuni pani tipici Siciliani

Un tour con gusto per scoprire il pane nelle varie zone dell’isola

Nutella, nel 2020, ha iniziato un viaggio per la promozione del turismo in Italia lavorando fianco a fianco con ENIT, l’Agenzia Nazionale del Turismo, e creando due Special Edition dal nome evocativo quanto significativo: “Ti amo Italia”, ricordando a tutti che per cogliere il buono della vita non serve cercare lontano, ma basta guardarsi attorno, proprio dove si vive. Nutella ha così sostituito la sua iconica etichetta con alcune foto degli scorci più belli d’Italia, andando a coprire tutte le regioni: dai borghi alle montagne, dalle isole alle città, dalle acque cristalline ai paesaggi colorati.

Dopo aver incentivato un turismo di “casa” e consapevole, la crema spalmabile più famosa al mondo ha deciso di mettere in luce una delle altre eccellenze che contraddistinguono il Bel Paese: il turismo “gastronomico”, grazie a un progetto che questa volta ha visto la collaborazione con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.

Pane & Nutella®, questo è il suo nome, è stato pensato per offrire a tutti un viaggio nel gusto e nella tradizione regionale italiana, una vera e propria lente di ingrandimento sui pani d’Italia per riscoprire le origini, la storia e le caratteristiche non solo di un prodotto che consumiamo quotidianamente (e che troppo spesso diamo per scontato), ma anche di un vero e proprio mestiere: un’arte che porta alla luce una maestria antica, tante differenze sia tra le diverse tipologie e varietà regionali, ma anche tra i diversi forni e le differenti manualità, perché il pane è un elemento vivo, che viene personalizzato da chi lo prepara.

Pane e Nutella® è un vero e proprio percorso di scoperta in grado di raccontare le tradizioni di tutte le 20 regioni italiane, attraverso i loro pani tipici dai più noti ai meno conosciuti, come il Pane del Dittàino DOP, la Mafalda e il Pane Nero di Castelvetrano.

Il Pane del Dittàino DOP è una pagnotta di grano duro che si presenta con tradizionale forma circolare. Le origini di questo pane sono da ricercare tra il XIII e il XIV secolo. Il suo successo è senza dubbio legato al fatto che le unicità territoriali e di produzione, lo rendono un pane tradizionale che riesce a mantenere le sue caratteristiche organolettiche fino a 3-5 giorni. Questo pane, realizzato con semola macinata di grano duro, lievito madre, acqua e sale, presenta una crosta gialla uniforme ed elastica e una mollica soffice e compatta. La Pagnotta del Dittàino è diventata un prodotto D’Origine Protetta nel 2006.

Dalle forme variabili e sicuramente più particolari, è la Mafalda. Questo tipo di pane, caratterizzato dalla presenza dei semi di sesamo sulla sua superficie, assume all’interno della regione differenti forme, dalla spirale, alla treccia. Semola, acqua, lievito naturale e sale sono gli ingredienti che danno vita ad un pane dalla crosta sottile dorata e costellata di semi di sesamo con una mollica soffice e alveolata. La Mafalda è ancora oggi uno dei pani più apprezzati e consumati dai siciliani e storicamente, prima della diffusione della brioches “col tuppo”, era la Mafalda ad essere servita con la granita siciliana.IlPane Nero di Castelvetrano è un pane scuro di tumminìa, la tradizionale farina siciliana. È proprio in questa varietà di grano che sta la particolarità del pane che solitamente si presenta in forma rotonda o a filone. La preparazione di questo pane avviene mischiando due semole integrali di grano siciliano biondo e di tumminìa, macinate in mulini a pietra naturale, con acqua, sale e lievito madre. La crosta croccante e color caffè, viene cosparsa di semi di sesamo che donano al pane un aroma inconfondibile mentre il suo interno presenta una mollica giallo grano.