25 Febbraio 2024

CASTIGLIONE DI SICILIA – Un Museo Religioso in Uno dei Borghi Più Belli d’Italia. Sabato la presentazione

Chiesa Sant'Antonio abate

Cripta ex chiesa San Giuseppe

MICHELE LA ROSA – Si concretizza un ambizioso e interessante progetto che vede artefice l’Associazione “Museo Santi Pietro e Paolo” della Parrocchia Santi Pietro e Paolo di Castiglione e che  riunisce giovani volontari desiderosi di contribuire alla valorizzazione dell’importante tesoro artistico, culturale e strutturale custodito dalla parrocchia.  Sono  4  le tappe fondamentali di un itinerario che crea così un “museo parrocchiale”  tra diversi  luoghi simbolo  del borgo antico: 1) l’ Ex Chiesa di San Giuseppe e la Cripta in Piazza S. Martino ; 2 ) la  Chiesa Madre di San Pietro e Paolo con l’antica Torre Normanna; 3) la  Chiesa di S. Antonio Abate  e i suoi preziosi intarsi marmorei ; 4) la Basilica di San Giacomo e Madonna della Catena. “Un tema attuale è rappresentato dalla fusione di un museo come spazio dedicato alla conservazione, alla salvaguardia e alla fruizione di beni storico-artistici che testimoniano il percorso dell’umanità nel tempo e nello spazio, con l’espressione della fede, della religione e della tradizione. Un museo religioso conserva oggetti ancora utilizzati, come ad esempio calici e paramenti sacri, che fungono da testimonianze del passato e sono custoditi per preservarne il patrimonio. “ scrive in una nota l’arciprete parroco Don Orazio Greco, e continuando – “Il Museo Parrocchiale di Castiglione intende narrare la propria storia di fede attraverso le opere d’arte, le quali riflettono il passaggio del tempo e l’abilità degli artisti che hanno tramandato testimonianze di fede e bellezza. Queste opere hanno ancora molto da comunicare oggi, nonostante siano secoli distanti. Si tratta, pertanto, non di una mera esposizione di opere d’arte statiche, bensì di una narrazione di un’esperienza vissuta appartenente al passato ma ancora viva e attuale.”   Non un semplice itinerario quindi ma un percorso “immersivo” in pagine di storia, tradizioni, religiosità, arte sacra, architettura, cultura. Luoghi che esprimono, a distanza di secoli la loro funzione religiosa  ma anche la presenza e l’importanza che hanno avuto per la comunità locale. ognuno di questi luoghi oggi è un vero e proprio scrigno che custodisce un patrimonio prezioso in parte sconosciuto anche agli stessi residenti del territorio. Il progetto così articolato assume una importante valenza turistica andando ad arricchire le potenzialità di Castiglione, Uno dei Borghi più Belli D’Italia.

Fin qui l’ anticipazione di quello che sarà il “Museum Santi Pietro e Paolo” la cui apertura ufficiale avverrà sabato 2 dicembre alle ore 11 nella ex chiesa San Giuseppe con l’apertura al pubblico della  cripta, alla presenza del vescovo S.E. monsignor Antonino Raspanti, vescovo di Acireale.

I Luoghi del Museo

Il  museo è costituito da quattro siti principali, ciascuno con una storia e delle caratteristiche uniche:

  1. Chiesa Madre di San Pietro e Paolo con l’antica Torre Normanna: Situata nell’incantevole contesto della Chiesa Madre di San Pietro e Paolo, questa struttura ospita l’antica Torre Normanna, successivamente trasformata in campanile. L’esperienza della visita include l’esplorazione delle antiche “stanze del campanaro”, offrendo un’immersione nelle emozioni del passato. Il percorso prevede anche l’accesso al campanile stesso. L’ingresso in Chiesa è libero. L’Accesso alla Torre Normanna con le sue stanze tramite una moneta di 2 euro oppure scansione QR.
  1. Chiesa di S. Antonio Abate: Localizzata a pochi passi dalla Chiesa di San Pietro, sulla piazza omonima, la Chiesa di S. Antonio Abate accoglie al suo interno un pregevole intarsio di marmi, un’opera unica e rara. La struttura è inoltre accessibile ai visitatori diversamente abili grazie alle pedane messe a disposizione. Accesso tramite la moneta di 1 euro o scansione QR.
  2. Basilica di San Giacomo e Madonna della Catena: Accanto all’antico Castello di Lauria, la Basilica rappresenta il fulcro della vita religiosa del paese. Al suo interno, spicca la maestosa Statua della Madonna della Catena, realizzata in marmo dalla scuola del Gagini, posta sull’altare principale. La Basilica ospita inoltre le “Sagrestie” con un’esposizione di arte sacra, argenti e paramenti sacri provenienti dalle Chiese di Castiglione. Anche questa struttura è accessibile ai visitatori diversamente abili tramite apposite pedane. L’Accesso alla Chiesa è libero, per visitare le Sagrestie e il Museo annesso tramite la moneta di 1 euro o scansione QR.
  3. Ex Chiesa di San Giuseppe e Cripta: Posizionata in Piazza S. Martino, nel cuore del Borgo, la ex Chiesa di San Giuseppe accoglie un punto informazioni e accoglienza per i turisti, offrendo la possibilità di ottenere i biglietti QR per la visita dei siti. Parte dell’edificio ospita una mostra di argenti, suppellettili, paramenti sacri e libri antichi, inclusi incunaboli e volumi del 1500 provenienti dalla Biblioteca Vallidicanense. Inoltre, all’interno si trova l’accesso alla misteriosa Cripta, resa accessibile ai visitatori diversamente abili tramite una sedia a sollevatore elettrico. Ingresso tramite il contributo di 2 euro.

Gli Argenti: Tesori di Devozione

La sezione degli argenti è un affascinante racconto sul valore del Culto Eucaristico e la devozione alla Madonna della Catena e ai Santi. Qui, l’eccellenza della scuola argenteria messinese, catanese e acese illumina l’intera collezione. La sacralità della vita dei fedeli, derivante dall’Eucaristia, è resa visibile attraverso reliquiari, alcuni contenenti reliquie di particolare pregio, come il busto reliquiario argenteo di San Pietro Apostolo.

I Paramenti Sacri: Tessuti di Sacralità

Trame di seta, ricami policromi e dorati, decorazioni finemente lavorate e passamanerie definiscono la preziosità dei tessuti destinati a rivestire di sacralità l’azione dell’uomo in persona Christi, rendendo tangibile l’eternità nella storia. I paramenti sacri rappresentano l’incontro tra il cielo e la terra, testimoniando la visibilità dell’invisibile Dio, con colori che scandiscono il tempo e avvolgono di mistero.

Libri e Documenti: La Storia Incarnata nella Scrittura

La Biblioteca Vallidicanense racconta la storia del libro stampato dal 1400 in avanti e conserva una straordinaria collezione di Libri Liturgici. Alcuni di questi preziosi libri e documenti sono esposti nell’Ex Chiesa San Giuseppe, offrendo una testimonianza tangibile dell’evoluzione della stampa e della cultura archivistica nel corso dei secoli.

Ex Voto e Corone: Gioielli di Gratitudine Mariana

La teca dedicata agli ex voto mariani conserva gioielli risalenti dal XVII al XX secolo, donati alla Madonna come ringraziamento per le grazie ricevute. Questi gioielli sono cari ai loro proprietari, non solo per il loro valore materiale ma soprattutto per il significato affettivo legato alle esperienze personali di gratitudine.