TROINA (En) -I Borghi più belli d’Italia in Sicilia:non solo turismo ma anche impegno concreto per il territorio e le comunità
MICHELE LA ROSA – Si è svolta nei giorni scorsi, presso la Cittadella dell’Oasi, l’Assemblea regionale dell’Associazione I Borghi più Belli d’Italia – Coordinamento Sicilia. Diversi i punti all’ordine del giorno affrontati. Presenti gli amministratori di 24 Borghi, assente solo Sambuca di Sicilia attualmente commissariato. Confermato Michelangelo Giansiracusa, Presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa e Sindaco di Ferla (SR) alla guida del coordinamento regionale. Nel coordinamento regionale confermati Pietro Macaluso (Petralia Soprana), Giuseppe Ferrarello (sindaco di Gangi e Presidente del Parco delle Madonie), Eleonora Cacopardo (vicesindaco di Castelmola) e Alessandro Caiazzo (sindaco di Buccheri). Il dott. Pippo Simone, vicepresidente nazionale e già sindaco di Montalbano Elicona, designato a delegato regionale per il coordinamento nazionale, condivisa all’unanimità la candidatura di Fiorello Primi, presente all’Assemblea, alla presidenza nazionale. Durante l’incontro è stata stipulata una convenzione tra il circuito dei Borghi Siciliani e il Coordinamento Agroecologia Sicilia, rappresentato dal dott. Guido Bissanti, avviando così una collaborazione strategica finalizzata alla transizione agroecologica dei territori dei borghi siciliani (Agira, Buccheri, Calascibetta, Castelmola, Castiglione di Sicilia, Castroreale, Cefalù, Erice, Ferla, Gangi, Forza D’Agrò, Geraci Siculo, Militello Val di Catania, Montalbano Elicona, Monterosso Almo, Novara di Sicilia, Palazzolo Acreide, Petralia Soprana, Salemi, Sambuca di Sicilia, San Marco d’Alunzio, Savoca, Sperlinga, Sutera, Troina). 
A parte alcune tematiche interne all’organizzzaione dell’ATS siciliana dei Borghi, diversi sono stati gli argomenti e le occasioni di riflessione, sottolineando l’impegno futuro dell’associazione in un panorama più ampio, che non riguardi solo la promozione turistica, bensi più settori mirati alla salvaguardia dei piccoli centri, alla prevenzione del rischio idrogeologica, ecc. Il coordinamento regionale si pone quindi come soggetto interlocutore con le altre istituzioni, quali Regione, Ministeri, ecc. nel tentativo di affrontare tempi e progettualità più complesse, più articolate.
Durante l’incontro il Presidente Fiorello Primi ha evidenziato alcuni dati, quali i numeri in termini di presenze turistiche nei Borghi, il crescente numero di Comuni che vorrebbero aderire all’associazione, i dati statistici oggetto di osservazione da parti di istituzioni varie, istituti di credito, organismi vari. Ribadita anche l’esigenza di affrontare il tema “Borghi” per quanto riguarda il problema del calo demografico e dello spopolamento, del recupero e valorizzazione dei centri storici dei borghi.
