Da Sciacca a Recanati: successo per i libri su Giacomo Leopardi di Stefano Certa e Angela Marchica
Un importante riconoscimento culturale unisce le città di Sciacca (Agrigento) e Recanati, patria di Giacomo Leopardi. Giovedì 28 maggio 2026, la prestigiosa Sala Foschi del Centro Nazionale di Studi Leopardiani (CNSL) ha ospitato la presentazione di due nuove opere letterarie firmate dai professori saccensi Stefano Certa e Angela Marchica, coniugi e appassionati studiosi del grande poeta marchigiano.
Un traguardo storico: gli autori saccensi sono infatti i primi biografi siciliani di Giacomo Leopardi a presentare i propri volumi direttamente al CNSL di Recanati, portando il frutto di anni di ricerca nel cuore pulsante della cultura leopardiana nazionale.

Le opere: un nuovo sguardo sull’uomo e sul pensatore Leopardi
Docenti di matematica e fisica, Certa e Marchica hanno saputo unire il rigore professionale a un’intensa ricerca storico-letteraria, scegliendo la biografia come strumento per restituire al pubblico un Leopardi inedito, più umano e attuale.
Durante l’incontro, gli autori hanno guidato i presenti in un affascinante percorso tra letteratura e curiosità biografiche, presentando i due volumi che hanno già ricevuto un’accoglienza entusiasta, entrando a far parte della biblioteca di Casa Leopardi e di quella del CNSL:
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“Leopardi e il suo mondo”: Una monumentale biografia di 760 pagine. L’opera propone una ricostruzione approfondita della vita del poeta, arricchita da documenti rari e inediti. Il focus è sugli aspetti più personali ed emozionali, con un capitolo dedicato ai rapporti tra Leopardi e alcuni intellettuali siciliani dell’epoca.
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“Giacomo Leopardi – Scienza Filosofia e Teatro”: Una raccolta di undici Operette morali selezionate, ridotte e adattate per il pubblico contemporaneo. Il libro evidenzia i legami del poeta con la scienza e la filosofia attraverso il linguaggio teatrale. Diverse di queste opere sono già state messe in scena con successo in vari licei siciliani (tra cui il “Politi” di Agrigento, il “Fermi” di Sciacca, il “King” di Favara e il “Cipolla” di Castelvetrano).

L’accoglienza istituzionale a Recanati
L’evento ha ottenuto il prestigioso patrocinio del Comune di Recanati, del Liceo Classico “Giacomo Leopardi” e del FAI – Orto sul Colle dell’Infinito.
A fare gli onori di casa e ad accogliere calorosamente i due docenti agrigentini sono intervenuti:
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Dott. Fabio Corvatta, Presidente del Centro Nazionale di Studi Leopardiani.
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Dott. Ettore Pelati, Assessore alla Cultura del Comune di Recanati.
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Prof. Ermanno Bracalente, Dirigente del Liceo Classico “Giacomo Leopardi”.
Verso il gemellaggio tra Sciacca e Recanati
La giornata ha rappresentato un momento di grande emozione per Certa e Marchica, ma anche un motivo di vanto per le comunità di Sciacca e della provincia di Agrigento, che oggi vedono i propri concittadini accreditati tra i più apprezzati studiosi leopardiani d’Italia.
L’evento si è concluso non solo con il successo accademico, ma con un’importante prospettiva per il futuro del territorio siciliano: l’Assessore alla Cultura di Recanati ha infatti rivelato che sono già in corso i primi contatti per istituire un gemellaggio ufficiale tra il Comune di Sciacca e il Comune di Recanati, unendo così le due città nel segno della letteratura e della cultura.

