CATANIA – ArtLab, l’agenzia Sintesi presenta “Musei e beni culturali alla prova della transizione digitale”
ArtLab, il 5 e 6 novembre due giornate di approfondimento e confronto tra esperti e istituzioni. Esperienze e progetti per un percorso tra innovazione e tradizione sul futuro della cultura.
“Fare cultura tra dimensione territoriale e sfide globali, in un contesto segnato da profonde trasformazioni e crescenti complessità, che attraversano tanto le pratiche degli operatori e operatrici culturali quanto le dinamiche sistemiche, ArtLab 2026 rafforza il proprio ruolo di piattaforma di innovazione delle pratiche, dei programmi e delle politiche culturali”, viene presentata testualmente così l’iniziativa che è già partita dalla città di Bologna a febbraio, ha toccato varie città e adesso è approdata nella città etnea, dove si avvierà un ciclo triennale di tappe ArtLab, incentrato sulle connessioni tra cultura, sociale e territorio.
In questo contesto si inserisce la partecipazione dell’agenzia SINTESI di Viagrande, azienda leader in Sicilia in progetti per la valorizzazione del territorio, che presenterà le innovazioni in corso per il progetto BuonaStrada (https://www.buonastrada.eu), iniziativa che coinvolge centinaia di comuni in tutta la Sicilia.
ArtLab è una piattaforma nazionale promossa dalla Fondazione Fitzcarraldo per confrontarsi sul futuro della cultura. Riunisce musei, Comuni, imprese, fondazioni ed esperti per condividere esperienze e sviluppare collaborazioni. Due giornate articolate tra :
- Laboratori e seminari
- Tavoli di lavoro
- Sessioni plenarie
- Meeting di reti di progetto e di organizzazioni nazionali e internazionali
Giovedì pomeriggio 5 novembre si inserisce a tal proposito, tra i vari tavoli di lavoro l’intervento di Dario Garozzo, per l’agenzia Sintesi, sul tema “Musei e beni culturali alla prova della transizione digitale”. Sarà così illustrato un caso concreto di BuonaStrada, attraverso l’analisi del percorso di realizzazione e individuando i seguenti aspetti:
*Il bisogno del museo o del territorio.
* La soluzione realizzata e le persone coinvolte.
* L’utilità dei contenuti accessibili, multilingue e immersivi.
* I risultati documentati e le difficoltà incontrate.
L’intervento punta anche a stimolare delle riflessioni circa il futuro delle strutture museali allestite con nuove tecnologie:
1.Come mantenere aggiornati i progetti digitali nel tempo?
2. Quali competenze servono nei piccoli musei?
3. Come misurare i benefici per i visitatori?
Obiettivo di BuonaStrada è quello di “collegare” luoghi, contenuti e persone, rendendo il patrimonio più comprensibile e accessibile e favorendo la scoperta del territorio.
L’iniziativa è alquanto importante e non a caso c’è pure il coinvolgimento dell’Anci, l’Associazione Nazionale Comuni d’Italia, che sta potanto avanti un progetto per la valorizzazione dei piccoli musei siciliani al fine di creare anche una rete vera e propria tra le strutture museali.
Programma ufficiale


