BRONTE – Fiori e piante messe a dimora dai cittadini nella piazzetta Sant’Antonio

I residenti con il sindaco e la villetta di Sant'Antonio

Esiste una bellezza che non nasce dai grandi monumenti, ma dalla cura silenziosa dei cittadini. È questa la lezione di civismo che arriva dal cuore pulsante del centro storico di Bronte, dove la suggestiva piazzetta antistante la chiesa di Sant’Antonio è divenuta il palcoscenico di una virtuosa metamorfosi.

I residenti della zona, mossi da un profondo spirito di comunità, hanno scelto di unire le forze per restituire splendore alla villetta della piazza, mettendovi a dimora piantine e fiori variopinti: un mosaico di colori che oggi adorna lo scorcio antico e lancia un messaggio potente di appartenenza.

Un esempio così luminoso non poteva passare inosservato. L’amministrazione comunale ha voluto celebrare questo autentico patto di cittadinanza organizzando una sobria cerimonia proprio davanti alla villetta.

Il sindaco, avv. Giuseppe Gullotta, ha omaggiato i residenti consegnando una pergamena di encomio. Al suo fianco, a testimoniare la vicinanza delle istituzioni, erano presenti gli assessori Nunziata Toscano e Sofia Serravalle, insieme ai consiglieri Silvia Fallico e Marco Meli. «Voglio dedicare un ringraziamento sincero a tutti quei cittadini che dedicano il proprio tempo a migliorare la nostra comunità», – ha dichiarato il primo cittadino – «questa aiuola è il frutto di mani laboriose e di cuori generosi».

Per l’amministrazione questo rappresenta una svolta profonda nel rapporto con il territorio: «Questo per noi è un cambio di passo fondamentale. Concepire la vita all’interno dell’istituzione significa questo: non esserne separati, ma farne parte. Il Sindaco, la Giunta e il Consiglio comunale non sono entità distanti, ma sono e saranno sempre qui, accanto a voi. Vogliamo camminare insieme a ogni cittadino che si rimbocca le maniche per rendere il nostro paese più bello, accogliente e vivibile. Continuiamo su questa strada: un paese curato è un paese che si vuole bene. Coltiviamo la bellezza, insieme».