Catania – Presentazione de “l’Inferno di Dante alle Gole Alcantara” in conferenza stampa

c - Giovanni Anfuso nella sede dell'Ars a Catania tra il sindaco Stagnitta e Trischitta

Le Gole dell’Alcantara sono un sito unico al mondo e l’esperienza dell’Inferno di Dante, che torna a essere rappresentato, dimostra come i tesori naturalistici della nostra Sicilia possano essere esaltati da spettacoli di qualità, capaci di richiamare un pubblico anche internazionale“.

Questo il testo del messaggio inviato da Gaetano Galvagno, presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, richiamato a Palermo per impegni istituzionali, ai giornalisti convenuti nel Palazzo Minoriti, sede dell’Ars a Catania, per la conferenza stampa di presentazione di Inferno 2026.

Galvagno, ha ringraziato i produttori di Inferno, “pionieri in Sicilia di un modo nuovo di fare spettacolo“, dicendosi certo che anche questa stagione alle Gole “farà registrare un boom di spettatori“. Ha poi ricordato di aver recentemente ribadito “la necessità di avviare un percorso sinergico tra organizzatori, Istituzioni e management dei siti che consenta di liberare la creatività degli artisti garantendo però il massimo rispetto dei luoghi e del loro habitat“.

Sulla stessa linea anche Francesco Russo Morosoli di Gole Alcantara srl, il quale, in collegamento video dagli Usa, ha annunciato che lavorerà perché quel luogo “Venga riconosciuto come Patrimonio Unesco“.

“Certamente – ha aggiunto – la ricaduta sul territorio sarà il secondo obiettivo da perseguire. Quindi grazie agli organizzatori e alle Istituzioni che hanno contribuito a far nascere questo meraviglioso evento“.  

Convinto che la nuova edizione di Inferno farà segnare “un boom di spettatori, a giudicare dall’afflusso e le richieste registrati” anche Carmelo Calabrò, presidente del Parco fluviale dell’Alcantara, che ha parlato delle Gole come di “una scenografia naturale unica, capace di creare emozioni che altri luoghi non possono dare“, lodando il “qualificato cast di attori che si avvale della perfetta regia di Giovanni Anfuso“.

Calabrò ha invitato a scoprire anche gli altri luoghi affascinanti del Parco, a cominciare da Castiglione di Sicilia, che, come annunciato dal sindaco Concetto Stagnitti “già annoverata dal 2012 tra i borghi più belli d’Italia, quest’anno ha avuto riconosciuto, con un decreto del Presidente della Repubblica, il titolo onorifico di città“.

Otto anni di repliche alle Gole dell’Alcantara e migliaia e migliaia di persone venute a onorarci con la loro presenza” ha poi ricordato il regista Giovanni Anfuso, salutando alcuni degli attori, vecchi e nuovi, presenti in sala e ringraziando i produttori esecutivi Luciano Catotti e Ninni Trischitta per l’impegno messo in quest’impresa culturale.

“Siamo tutti pronti a dare il meglio di noi in un’edizione che presenta molti elementi di novità nei comparti coreografia, musica, costumi e soprattutto nel cast di grande qualità e spessore“.

Parecchi infatti “gli innesti, a partire da Luigi Nicotra, William Caruso, Federico Fiorenza, Ivan Giambirtone: tanti, insomma, che si uniscono agli storici protagonisti di Inferno. Che sarà dunque uguale ma anche rinnovato, nella forma e nella sostanza. E pronto a donare sussulti in un posto magico“.

Simone Trischitta, presidente di Buongiorno Sicilia, che produce gli spettacoli nelle Gole, ha ringraziato il presidente Galvagno, dicendosi “soddisfatto dalle sinergie createsi con tutte le Istituzioni del territorio” in particolare, oltre all’Ars, i Comuni di Motta Camastra – ha salutato il sindaco Carmelo Blancato che non è potuto intervenire – e di Castiglione Concetto Stagnitti. Ringraziamenti, infine, “anche per Francesco Russo Morosoli di Gole Alcantara srl.

Simone Trischitta ha sottolineato come anche quest’anno, per promuovere il lavoro teatrale all’aperto più visto in Sicilia negli ultimi anni, saranno distribuite cartoline con un Qr code che consente di vedere filmati (nel corso della conferenza stampa è stata presentata una clip con brani di tutte le edizioni di Inferno, creata da Mel Pappalardo), e soprattutto leggere in cinque o sei lingue delle note sullo spettacolo. Trischitta ha infine annunciato l’avvio di una partnership con l’agenzia di comunicazione Industria01.