Siti Unesco, dalla Regione 4 milioni a 70 Comuni:23 nel catanese e 4 nel messinese
Etna Sud zona Nicolosi, aprile 2026
MICHELE LA ROSA – Buone notizie dalla Regione. Anche quest’anno fondi ai centri e territori che fanno parte del patrimonio Unesco. Pubblicato il Decreto che destina contributi per complessivi quattro milioni di euro, per il 2026, ai Comuni siciliani nei cui territori sono presenti siti e geoparchi Unesco. L’assessore regionale alle Autonomie locali e alla funzione pubblica, Elisa Maria Lucia Ingala, ha firmato il decreto che approva il riparto della somma in attuazione della legge di stabilità di quest’anno. «Si tratta di risorse – dice l’assessore – che, come prevede la normativa, sono destinate alla valorizzazione culturale del patrimonio artistico e museale degli enti che ne beneficeranno. Un sostegno concreto da parte del governo Schifani ai Comuni che, oltre a prendersi cura dei siti e dei geoparchi Unesco, potranno anche proporre iniziative che ne migliorino la promozione e la fruizione». In totale sono 70 le amministrazioni locali che riceveranno un contributo: una nell’Agrigentino, una nel Nisseno, 23 nel Catanese, 9 nell’Ennese, 4 nel Messinese, 23 nel Palermitano, 3 nel Ragusano e 6 nel Siracusano. Le somme sono state ripartire per il 50 per cento in parti uguali e per il 50 per cento in base alla popolazione di ciascun Comune, fino a un massimo di 250 mila euro (importo attribuito alle amministrazioni comunali di Catania e Palermo).
Nel catanese i Comuni destinatari sono Catania , Caltagirone, Militello in Val di Catania e quelli che fanno parte del Parco dell’Etna:
Adrano, Belpasso, Biancavilla, Bronte, Castiglione di Sicilia,Giarre, Linguaglossa, Maletto, Mascali, Milo, Nicolosi, Pedara, Piedimonte etneo, Ragalna, Randazzo, Santa Maria di Licodia, Sant’Alfio, Trecastagni, Viagrande, Zafferana etnea.
Nel messinese sono i Comuni delle Eolie: Lipari, Leni, Malfa, Santa Marina Salina.
Qui l’elenco completo dei comuni beneficiari DA n. 265_27.05.2026_0

