15 Aprile 2024

CASTIGLIONE DI SICILIA – Turi Chiara, per 24 anni alla presidenza del Corpo Bandistico

Salvatore Chiara

Foto di repertorio di alcuni anni fa del corpo bandistico Rosario Lampuri

Michele La Rosa – Ha legato buona parte della sua vita  a quella della locale banda musicale. Salvatore Chiara, 67 anni, per un quarto di secolo circa è stato il presidente del corpo bandistico locale “ Associazione Rosario Lampuri” . Di recente si è dimesso dall’incarico, dopo ben 24 anni alla guida della banda musicale, e quasi contestualmente si è dimesso pure il maestro Franz Nastasi per impegni personali e professionali. “E’ stata una esperienza molto coinvolgente ma anche impegnativa, e adesso non riuscirei più a dare il mio apporto e il tempo necessario” – dice Salvatore Chiara. Con lui facciamo un percorso all’indietro per rivedere i tanti eventi dove la banda musicale è stata presente, come Catania, Acireale, Cefalù, Gratteri, Roma, a sfilare con gli alpini, a vari raduni bandistici in tutta la Sicilia. Il suo era un impegno costante, dal contattare comitanti di festeggiamenti, parrocchie, Comuni,  per farsi affidare le varie feste di paese o religiose, al contattare musicisti per completare il corpo bandistico in base alle esigenze di esibizione. E con la banda musicale c’è anche un patrimonio culturale di tradizioni, di cultura, di storie personali, momenti di aggregazione tra giovani e meno giovani musicisti, ma anche scuola di formazione sia musicale che culturale più in generale. In questi anni la banda musicale è stata coinvolta anche in molti eventi locali, tra feste patronali ed altre iniziative. E adesso? Un gruppetto dei vari musicisti componenti già la banda musicale intende dare un seguito, non fermare questa storica tradizione, anche se oggi sono pochi i ragazzi che si avvicinano alla musica sotto questo aspetto, ma la volontà c’è.” Sono stati anni impegnativi ma ricchi di soddisfazioni e di orgoglio, portavamo in giro anche il nome del nostro Borgo, Castiglione di Sicilia, il nostro repertorio musicale, confrontandoci con altre realtà musicali o anche collaborando. Speriamo che la tradizione vada avanti ancora, del resto con noi molti si sono avvicinati ragazzini  quasi per gioco, ma poi la musica per loro è diventata, arte, professione vera e propria” – dice ancora Salvatore Chiara.