‘Il Sacro Ritorno all’Essenza’, l’omaggio a Battiato dal 14 al 18 maggio tra Catania, Milo e Riposto
È stato presentato nell’Aula stampa della Camera dei Deputati, ‘Il Sacro Ritorno all’Essenza. Arte e spiritualità dai percorsi di Franco Battiato’, il progetto promosso dal Centro Studi di Gravità Permanente e riconosciuto dal Ministero della Cultura come progetto speciale 2026. A illustrare contenuti e visione della rassegna è stata Fiorella Nozzetti, presidente e direttore artistico del Centro Studi, nel corso di una conferenza stampa che ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti istituzionali, culturali e artistici. Tra gli intervenuti, il presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, l’on. Federico Mollicone, e Alberto Samonà, direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este. Accanto a loro sono intervenuti anche Fabio Bagnasco, regista e vicepresidente del Centro Studi di Gravità Permanente, il curatore culturale e saggista Giorgio Calcara, il venerabile maestro di buddhismo tibetano Ghesce Dorjee Wangchuk, la scrittrice e conduttrice Syusy Blady e il musicista e ricercatore Tito Rinesi, mentre il dibattito è stato moderato dal giornalista Giuseppe Pollicelli. Nel corso della conferenza stampa sono intervenuti anche il sindaco di Milo Alfio Cosentino, in collegamento video, e il sindaco di Riposto Davide Vasta, che ha inviato un contributo video, a testimonianza del forte legame tra la rassegna e i territori etnei che ospitano il progetto. “Desidero esprimere il mio sincero apprezzamento al Centro Studi di Gravità Permanente per aver ideato l’iniziativa e per aver strutturato un progetto che si distingue per la profondità dell’analisi culturale e l’eccellenza organizzativa – ha detto l’on. Mollicone – L’iniziativa riesce a valorizzare il patrimonio immateriale della Nazione attraverso la figura di un intellettuale che ha saputo coniugare la sperimentazione colta con la sensibilità popolare, permettendo al pubblico di esplorare una produzione che trascende il dato estetico per farsi indagine filosofica. L’opera di Battiato ci ricorda che la conoscenza è un percorso di costante elevazione. Questa rassegna prosegue idealmente questo cammino”.
Nel corso dell’incontro è stato delineato un progetto unico nel panorama nazionale, capace di intrecciare linguaggi artistici e percorsi spirituali in un dialogo contemporaneo ispirato all’opera e al pensiero di Franco Battiato. La rassegna si svolgerà dal 14 al 18 maggio tra Catania, Milo e Riposto, proponendo un articolato percorso tra musica, teatro, filosofia, spiritualità e pratiche meditative. Il programma prenderà il via a Catania con una conferenza-evento al Palazzo della Cultura, per poi svilupparsi a Milo, luogo simbolo della dimensione più intima dell’artista, con performance esperienziali, spettacoli teatrali e musicali e momenti di approfondimento legati anche al buddhismo tibetano. Tra gli appuntamenti più attesi figurano il talk ‘Avrei voluto dirti’, omaggio corale al Maestro, e spettacoli come ‘Tropismi’ e ‘L’Aquila – dalle sabbie del deserto all’ascensione dell’anima’, oltre alla prima nazionale di ‘Spazio Sacro. Storie di Arcangeli’ di Rosario Di Bella. Ampio spazio sarà dedicato anche alla riflessione filosofica e spirituale, con incontri ispirati al pensiero di G.I. Gurdjieff e momenti di meditazione. Riposto ospiterà altri eventi centrali della rassegna, tra cui il Premio Giusto Pio, conferito all’Orchestra Sinfonica Siciliana, e spettacoli come ‘Sacro sogno, suono sacro – Attraversando Orione’, ‘Lao-Tze: del principio e della sua azione’ e ‘Apriti Sesamo’. Il 18 maggio, anniversario della scomparsa di Franco Battiato, sarà segnato da momenti dal forte valore simbolico, tra meditazione collettiva e performance artistiche.
“Per il quarto anno il Centro Studi di Gravità Permanente conferma Milo come luogo necessario di incontro, riflessione e creazione e Riposto come spazio simbolico legato all’origine, dove l’arte torna ad essere esperienza viva e condivisa – ha dichiarato Fiorella Nozzetti – Nel segno dell’eredità spirituale e artistica di Franco Battiato, questa edizione de “Il Sacro Ritorno all’Essenza” rinnova il proprio invito a rallentare, ascoltare il silenzio e ritrovare una dimensione autentica dell’esistenza e dell’esperienza artistica. Il cuore della rassegna sarà rappresentato da spettacoli in prima nazionale, incontri, performance e momenti di approfondimento capaci di unire linguaggi contemporanei e antiche conoscenze sapienziali. Vogliamo continuare a costruire uno spazio culturale che sia anche luogo di dialogo, trasformazione e crescita collettiva, rafforzando il legame tra arti, territori, comunità e ricerca interiore”. ‘Il Sacro Ritorno all’Essenza’ si propone così come un’esperienza immersiva e condivisa, capace di trasformare i luoghi e gli eventi in spazi di ascolto, meditazione e consapevolezza, nel solco di una ricerca artistica che continua a interrogare l’uomo contemporaneo.
