Case della Comunità a Belpasso, Randazzo e Bronte: presentazione ufficiale

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Tre nuove tappe, martedì 3 novembre, per le presentazioni delle Case della Comunità dell’Asp di Catania a Belpasso, Randazzo e Bronte. A Randazzo sarà presentato anche l’Ospedale di Comunità. Al centro degli appuntamenti, il rafforzamento dell’assistenza sanitaria e sociosanitaria territoriale e la valorizzazione del patrimonio sanitario pubblico, attraverso interventi di recupero e riqualificazione degli edifici destinati a nuove funzioni assistenziali.

Le strutture, tutte già attive, rientrano negli investimenti della Missione 6 – Salute del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e nel percorso di rafforzamento della rete territoriale dell’Asp di Catania.

Il primo appuntamento è previsto alle ore 10.30 a Belpasso, in via N. Martoglio 11. Si proseguirà alle ore 12.30 a Randazzo, in via Umberto 118, per concludere alle ore 15.00 a Bronte, in viale Catania 3.

Le presentazioni permetteranno ai cittadini di conoscere più da vicino l’organizzazione dei servizi e le opportunità offerte dalle tre Case della Comunità, favorendo una maggiore conoscenza delle attività già presenti sul territorio.

La realizzazione delle strutture ha richiesto un lavoro coordinato tra le diverse articolazioni dell’Asp di Catania, con il coinvolgimento di competenze tecniche, amministrative, sanitarie e sociosanitarie, dalla progettazione e riqualificazione degli immobili all’allestimento degli ambienti e all’organizzazione delle attività.

I presidi sanitari saranno illustrati dal direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio, insieme al direttore sanitario, Giovanni Francesco Di Fede, e al direttore amministrativo, Tamara Civello.

Interverranno i sindaci di Belpasso, Bronte e Randazzo, i primi cittadini dei Comuni del comprensorio, i rappresentanti delle istituzioni territoriali, le autorità civili, militari e religiose, i direttori dei Distretti sanitari competenti e delle strutture aziendali coinvolte.

Parteciperanno inoltre i rappresentanti dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta, delle organizzazioni sindacali, del Comitato consultivo aziendale e delle associazioni del territorio, insieme ai professionisti sanitari e al personale tecnico e amministrativo.